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Progetti / Concept indipendente

Sabbia d’Oro

Un percorso più chiaro verso il mare.

Una proposta di sito bilingue per un beach club a Scanzano Jonico. Il concept riunisce spiaggia, piscina, ristorazione ed eventi in un’esperienza più facile da esplorare e organizzare.

Luogo
Scanzano Jonico, Basilicata
Ambiti
Direzione del brand, sito, contenuti e immagini
Stato
Proposta · Non pubblicata
Il viale in legno con giochi d’acqua che attraversa il Sabbia d’Oro verso il mare
Il percorso nel Sabbia d’Oro verso il Mar Jonio. Fotografia di Luca Giorgio.
01 / Il punto di partenza

Un luogo. Tanti motivi per visitarlo.

Sabbia d’Oro è un beach club con piscina, ristoranti e spazi per eventi. Una persona può cercare una giornata in spiaggia, un tavolo al ristorante o un luogo per festeggiare. Il concept doveva dare a ogni percorso un ingresso chiaro, mantenendo un’identità unica per tutta la struttura.

02 / L’identità di partenza

Un nome forte in un logo troppo affollato.

Sabbia d’Oro è un nome evocativo. Il color sabbia e le palme fanno capire subito che si tratta di un beach club. Il problema non era la riconoscibilità: il marchio chiedeva di leggere troppi messaggi insieme, prima ancora di raccontare qualcosa di questo luogo preciso.

01

Troppe voci insieme

Il nome geometrico, “Beach Club” in serif, due slogan, le palme e le linee hanno stili e pesi diversi. Dopo il nome, l’ordine di lettura non è immediato.

02

I dettagli scompaiono per primi

Nello spazio di un’intestazione o di un profilo social, gli slogan piccoli e le linee sottili diventano difficili da leggere. La composizione completa richiede più spazio.

03

Segni poco legati al luogo

Le palme e gli slogan evocano una vacanza al mare, ma dicono poco dell’ingresso, dell’atmosfera e della costa ionica di Sabbia d’Oro.

Lo stesso spazio ridotto

I due marchi completi sono mostrati alla stessa larghezza. Nella proposta, il simbolo può vivere anche da solo quando il nome intero sarebbe troppo piccolo.

Composizione esistente
Proposta
03 / La nuova direzione

Un segno nato dal percorso verso il mare.

Il portale riprende la forma delle travi quadrate che accompagnano l’arrivo verso la spiaggia. Un disco terracotta rappresenta il sole; una curva misurata suggerisce l’acqua. Insieme raccontano un luogo preciso senza illustrare letteralmente una spiaggia.

Portali in legno lungo il percorso nella struttura
La struttura dell’ingresso. Fotografia di Luca Giorgio.
Simbolo proposto con portali concentrici, sole terracotta e linea del mare
  1. 01
    L’ingresso

    Le cornici concentriche richiamano il percorso nella struttura e creano una sagoma riconoscibile.

  2. 02
    Il sole

    Un solo disco caldo dà un punto focale al simbolo senza aggiungere un altro slogan.

  3. 03
    Il mare

    Un’onda leggera richiama lo Ionio senza complicare il segno.

Anche il linguaggio visivo parte dal luogo

Verde profondo, sabbia calda, terracotta e verde mare rimandano all’ingresso, alla luce e alla costa. Un serif espressivo dà voce al luogo; un sans serif discreto serve alle informazioni pratiche.

04 / Il sito esistente

La prima schermata chiedeva troppo al visitatore.

La pagina aveva già link utili per prenotare e un nome riconoscibile. Ma l’apertura dedicava quasi tutto lo spazio al logo e al bianco. La spiaggia appariva in un piccolo riquadro promozionale, mentre la presentazione iniziava con un paragrafo fitto più in basso. Così la risposta alla prima domanda dell’ospite — come sarà essere lì? — arrivava tardi.

Prima schermata del sito esistente: logo centrale, pulsante di prenotazione isolato, testo introduttivo fitto e immagine piccola
Prima schermata del sito esistente acquisita durante lo studio. Le annotazioni si riferiscono a ciò che si vede qui.
01

Il luogo non apre il racconto

L’elemento più grande è il logo; la spiaggia non costruisce la prima impressione.

02

La prenotazione arriva senza contesto

Il pulsante per la spiaggia c’è, ma immagini e dettagli dell’offerta aiutano poco a scegliere l’esperienza giusta.

03

Il testo è difficile da scorrere

Un paragrafo compatto e un’immagine piccola e affollata portano troppo peso. Gerarchia, spazi e scala delle immagini non aiutano a trovare l’essenziale.

Guarda la registrazione del sito esistente

Registrata durante lo studio; documenta la presentazione di allora, non lo stato attuale del sito dell’attività.

05 / La risposta per il sito

Il luogo per primo. Le scelte accanto.

La proposta si apre sulla spiaggia, indica la località e dà alle prenotazioni per spiaggia e ristorante un ruolo chiaro accanto all’esperienza. Il titolo ampio definisce il tono; una frase breve spiega cosa offre il luogo. La prima schermata diventa un invito e un punto di scelta utile.

Homepage proposta
Homepage proposta per Sabbia d’Oro con fotografia della spiaggia, località, titolo editoriale e azioni di prenotazione

01 / Prima l’atmosfera

Immagini a tutta ampiezza o un filmato silenzioso mostrano il luogo prima di chiedere di leggere un paragrafo.

02 / Gerarchia più chiara

Località, titolo, breve contesto e prenotazione hanno ruoli distinti e un ordine di lettura.

03 / Un luogo, più percorsi

Spiaggia, piscina, ristorazione, eventi e matrimoni hanno ciascuno un percorso e un passo pratico, nella stessa identità.

Sono schermate di uno studio progettuale, non il risultato di un lancio. La proposta non ha sostituito il sito dell’attività.

Sezione matrimoni proposta con foto della celebrazione, titolo editoriale e link dedicato
Sezione matrimoni del prototipo privato del sito.
Oltre la homepage

Un motivo diverso per venire merita un racconto proprio.

La sezione matrimoni dà alle celebrazioni un’immagine, una proposta e un percorso dedicati. Resta parte di Sabbia d’Oro, senza diventare un microsito separato o un altro lungo elenco di servizi.

06 / Fotografia e video

Mostrare l’esperienza da tre prospettive.

Il movimento può trasmettere l’energia di una giornata sulla costa, ma le informazioni essenziali non devono dipendere dal video. Il prototipo usa un filmato iniziale senza audio con un’immagine di riserva; i pulsanti di prenotazione restano fuori dal video. Chi preferisce meno movimento o risparmia dati vede comunque una pagina chiara, senza autoplay.

Guarda il percorso nel sito proposto
Registrazione dello schermo del prototipo funzionante. L’apertura usa filmati del luogo; interfaccia e percorso sono una proposta, non un risultato pubblicato.

Immagini con un compito preciso

Passerella bianca aperta verso il Mar Jonio al Sabbia d’Oro
Il passaggio verso la sabbia mostra com’è l’arrivo e aiuta a immaginare il percorso. Fotografia di Luca Giorgio.
Vista aerea del beach club, della costa e del paesaggio circostante
La vista aerea rende subito comprensibili la scala della spiaggia, gli spazi e il paesaggio circostante. Fotografia di Luca Giorgio.
07 / Il prototipo funzionante

Più di un’immagine della homepage.

Il prototipo locale esplora il percorso degli ospiti nelle aree principali della struttura. I contenuti in italiano e inglese sono scritti separatamente; il modello editoriale permette al team di gestire pagine, immagini, eventi e menu. Le azioni di prenotazione rimandano ai canali esistenti della struttura, senza suggerire che sia stato realizzato un nuovo sistema di prenotazioni.

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